Dove sta il mio script PHP?

Ottobre 25, 2007

Sempre rimanendo in tema di cose stupide… appuntini del ca**o insomma… ecco come capire dove e situato il vostro script:

$path = $_SERVER['PHP_SELF'];
$url = $_SERVER['SERVER_NAME'].$_SERVER['SCRIPT_NAME'];

$path e $url saranno due stringhe che contengono rispettivamente: il percorso del vostro file a partirte dalla root del server web, l’url della vostra pagina!

Sembrano cose stupide ma se fate script che non sapete dove saranno piazzati vi possono venire utili per la creazione di link dinamici ed invii di variabili in post e get!


Censura che ti passa!!!!

Ottobre 24, 2007

Salve a voi compari internauti censurati!

Lo sapevate che l’Italia ha bandito, con la collaborazione degli ISP che operano sul suo territorio, più di 1200 siti?… no!?!… eppure è così!… se vi connettete attraverso un ISP italiano non avete accesso ad una parte della rete!… proprio come accade in Cina, anche se in misura minore per ora.

A questo indirizzo potete anche trovare la lista completa e aggiornata (almeno spero) dei siti che vi sono stati oscurati: http://www.aams.it/site.php?page=20060213093339418. (… in un comodo file da più di sei mega tra l’altro!… e se uno avesse un 56k!?!)

Adesso dico io, vi sembra giusto?… a me no!… io son sempre stato dell’idea che la rete è nata anarchica e tale deve restare!… sta ad ognugno di noi decidere cosa visitare e cosa no!… sò che molti mi diranno che in certi casi il controllo risulta utile… ma io son sempre del parere che il prezzo, da pagare quando si decide di dare il potere a qualcuno di decidere per noi cosa possiamo vedere e cosa no, rischia di risultare troppo alto!… spero di essermi espresso decentemente!

Detto ciò ci si pone davanti una scelta; obbedire, protestare, ribellarsi!

Io di obbedire non me la sento prorpio!… io decido cosa mi censuro della rete… protestare sicuramente, ed il primo passo è quello di informare!… e mi ribello pure!

Si ma ribellarsi cosa vuol dire?… vuol dire fare in modo di aggirare la censura!… si può fare?… allo stato attuale delle cose si!… e per quello che sò io esistono due modi!

1)Usare un Proxy:

Un proxy è in buona sostanza un’entità che prende in consegna le nostre richieste e le inoltra al server finale… e di conseguenza prende le risposte dal server e le inoltra a noi…:-) Una specie di uomo nel mezzo insomma!… per come la vediamo noi una specie di prestanome sulla rete, infatti al server sembra che sia lui a fare le richieste e non noi! Questa tecnica ha dei vantaggi e degli svantaggi:

Vantaggi:

  • Anonimato: solo il proxy conosce chi siamo. Questo non è sempre vero, dipende dalla configurazione del proxy e anche da quella del server finale.
  • Velocità: il server proxy può aiutarci ad accedere più velocemente a pagine su server lenti o intasati. anche questo non è sempre vero.

Svantaggi:

  • Alle volte il server proxy, soprattutto se è di quelli che cercano si garantire un buon anonimato, può interferire con le applicazioni web che fanno uso delle sezioni. Quei siti per cui è necessario un login per intenderci, quindi cose come: Forum, siti con carrelli della spesa, Blog, ecc…
  • Alle volte i proxy possono essere configurati per monitorizzare una parte più o meno grande della nostra attività sulla rete… Bisogna insomma sceglierlo bene!
  • Non tutti i proxy offrono anonimato assoluto, ma è una caratteristica verificabile, e non è detto che non siano “censurati” anche loro!… infondo son computer connessi alla rete anche loro!

In definitiva se ci scegliamo un proxy visibile a noi ma che ha una visuale più ampia sulla rete, ossia in grado di vedere i siti che sono stati oscurati a noi, abbiamo realizzato il giochetto dello specchio per vedere dietro all’angolo sulla rete. ( … mi son reso conto che, nel tentativo di scrivere in modo comprensibile a tutti, sono riuscito ad esprimermi opeggio del mio cane! ).

Per saperne di più sui proxy: http://it.wikipedia.org/wiki/Proxy .

2)Usare dei DNS alternativi a quelli forniti dai nostri ISP:

Per non dilungarmi troppo sui DNS faccio un discorso al limite dell’abominio informatico: un DNS è un’entità che traduce il nome di un computer in formato memorizzabile dell’uomo (www.pippo.it) nel nome del medesimo computer in formato gradito ai calcolatori ( ossia un indirizzo IP del tipo 192.168.0.11 ). Questo è un servizio fondamentale per il web… pensate a quanti siti ci sono… pensate alla quantità di relazioni tra nome e numero da ricordare… immaginate ora di voler visitare pippo.it: voi digitate “pippo.it” e premete invio, il vostro computer domanda al DNS quale è il numero di pippo.it, il DNS risponde, il vostro pc si connette all’ indirizzo ricevuto e tutto fila liscio!… se invece il vostro DNS è stato ammestrato per evitare che la gente veda pippo.it risponderà a vostro computer che nessun numero corrisponde a pippo.it, il vostro computer si deve fidare e voi ripiegate su pluto.com se proprio volete!

Vantaggi:

  • Nessuna interferenza con le sessioni!

Svantaggi:

  • Nessuna forma di anonimato… ma infondo non è questo che vogliamo!
  • Non è detto che la censura sia solo a livello di DNS… (anche se per ora in Italia mi parrebbe di si… ma non posso garantire!)

Quà la cosa è diversa dal trucco dello specchio… è più una cosa del tipo… tu non mi dici dove posso trovare pippo.it? Beh, io lo chiedo ad un’alto…:-P

Per maggiori info su cosa sia un DNS: http://it.wikipedia.org/wiki/DNS .

In Paratica!:

DNS:

Io vi consiglio di usare questo sevizio: http://www.opendns.com/ .

in pratica questi due server:

  • 208.67.222.222
  • 208.67.220.220

Ma ne esisteranno sicuramente altri!

Come cambiare i DNS su Unix-Linux:

Normalmente basta modificare il file resolf.conf che di norma si trova in /etc/resolf.conf. Questo file ha una sintassi abbastanza semplice, ecco cosa deve contenere per usare i due DNS sopra:

nameserver 208.67.222.222
nameserver 208.67.220.220

Niente di più semplice credo!

Configurare i DNS su sistemi Windows:

Al momento non mi ricordo con esatezza come beccare l’opzione… ci guarderò!

Proxy:

Mentre la modifica del DNS è una cosa che coinvolge l’intero sistema ( qualsiasi programma usi la rete sui serve dei DNS per risolvere i nomi ) l’uso di un proxy può essere settato o a livello di SO ( tutto il sistema ) o solo per determinati programmi! I browser in particolare ( credo tutti oramai ) permettono di settare un http proxy indipendentemente dalla configurazione del sistema!

Settare il proxy su Firefox/Iceweasel per Unix-Linux:

La procedure non dovrebbe differire troppo da quella per sistemi Windows… anche se forse qualche opzione è spostata nella versione del browser per questo SO.

Dal menù in alto del Browser:

  • Edit -> preferences (in pratica l’ultima vode della tendina edit)
  • Ci si apre una finestra con varie icone, scegliamo advanced
  • Delle varie linguette di advanced a noi interessa network
  • Adesso abbiamo la pagina divisa in due sezioni, a noi interessa connection ed in particolare il bottone “Settings…
  • Ci si apre una nuova finestra, noi selezioneremo “Manual proxy configuration:” ed immetteremo il nome del nostro proxy preferito nella casella HTTP proxy.

Visto che scrivo peggio di un cane, e comunque non è facile spiegare come usare una gui a parole, vi posto un screenshoot (… si scrive cosi?).

Configurazione di un proxy su Iceweasel/firefox

Eccovi un link utile per fare la vostra scelta riguardo al proxy da usare: http://proxy.org/ , quà troverete anche dei proxy usabili via web che vi possono tornare utili se siete in ufficio o in un posto dove usate un computer che non potete configurare a vostro piacimento.

Mi fermo quà perchè mi son reso conto che sulla configurazione di proxy e DNS sui vari sistemi e browser c’è una quantità di manuali in rete, molti scritti molto meglio di come farei io… Sperando di essere stato utile a qualcuno vi affido a S.Google per i dettagli sulle configurazioni!


Debug delle pagine php con Debian etch

Ottobre 23, 2007

Sembrerà na cosa stupida ad alcuni… ma io ci ho messo 5 min ad installare LAMP su Debian, ovviamente con l’aiuto di una delle numerose guide che si trovano sulla rete ( in particolare mi è piaciuta molto questa http://www.e-pillole.com/linux/post/6/debian-etch-apache-2-php-5-mysql-5/ ) e non da solo, e poi ci ho messo un’ora a capire come si abilita l’output di debug di php!

Sarà che forse è solo una questione di abitudine (è anche vero che prima di ora non avevo mai usato, e quindi manco configurato, apache2) ma io non riuscivo a beccare il file php.ini… o meglio… mi pareva c’è ne fossero troppi!

Per farla breve… altrimenti facciamo notte… si deve cercare l’opzione display_errors e settarla ad On nel file /etc/php5/apache2/php.ini. Sempre ammesso che voi usiate php5 con apache2, ovvio!


La piovra e la rete!

Ottobre 21, 2007

Ecco come il pessimo e barcollante governo Italiano tenta, con la solita mossa delle leggi fatte in Agosto quando tutti stanno in spiaggia a palle all’aria, di limitare la libertà d’informazione nel nostro paese. Il vantaggio per il cittadino è evidente: bocca e orecchie tappate, controllo tipo grande fratello, testa bassa, brache calate, mano al prtafoglio che di tasse ne paghiamo poche!

Per ora mi limito a segnalarvi la news comparsa su punto informatico… leggetela che è tutta salute… finchè qualcuno si prodiga per informarci e ci riscie approfittiamone… http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327


Quale distribuzione…?

Ottobre 14, 2007

Da un poco di tempo sono “lacerato” da un dubbio: continuare ad usare Slackware o passare a Debian?

Per ora sono giunto ad una conclusione che stà nel mezzo… dipende dalla macchina sulla quale la si vuole installare e dal perchè… e ora, dovesse mai fegarvene qualcosa, vi espongo le mie ragioni:

Premetto che uso Slack da una vita ormai e mai avrei pensato di cambiare distribuzione… se non avessi comperato il mio nuovo AMD a 64 bit. Esiste Slamd64 vero, ma non è un porting ufficiale e, onore al merito comunque a chi le porta avanti, già Slack è lenta a partorire nuove versioni non parliamo dei porting non ufficiali poi! Quando si è trattato di scegliere una distribuzione alternativa alla Slack non ho avuto dubbi, Debian!

Uso Deb da un mesetto ormai e devo dire che la avevo sempre sottovalutata. Non è assolutamente male! La trovo ben studiata per quello che riguarda la configurazione; della serie ne troppo ne troppo poco… riuscite a capirmi?… io immaginavo di trovarmi accrocchi come yast fra le palle… invece i tool di Deb sono discreti, per ogni cosa, almeno per quello che ho fatto fino ad oggi, ci sono sempre due vie: la classica ( se così vogliamo chimarla ) e la Debian! La documentazione ufficiale, vastissima, riporta fra le varie cose che è possibile compilare anche kernel vanilla nelle due maniere… testato, e devo dire che non ho trovato alcun problema! Volendo potrei spendere anche due parole sul famoso, a ragione, sistema apt… ma non credo serva!

Certo per chi vuole imparare ad usare un *nix io consiglierei sempre Slack ( che dal mio vecchio celeron non si toglie manco cadesse il mondo )… non perchè sia più facile o difficile… infondo Slack non si merita la sua fama di distruttrice di niubbi!… ma perchè ti costringe a fare le cose da “solo”… infondo Slack richiede solo un poco di passione e letture in più… ma anche molto tempo le prime volte… forse la vera differenza è questa, il tempo; tempo che si deve dedicare al sistema, tempo in cui uno lavora al computer ma alla fine non produce niente se non un miglioramento del computer stesso… mi spiego?

Forse quello che manca a Slack è una comunità di sviluppo più ampia… ma non ho detto niente di nuovo!

Debian è comunque sempre valida, si tratti di chi con il sistema ci vuole “giocare” ( nel senso di sperimentare, provare, ecc… ), sia per chi vuole essere da subito produttivo e lavorare… e credo che la maggior parte degli utenti questo cerchi… sbaglio?… un sistema per lavoro/studio ma anche per hobbie… mi intendete?

Slack resta sempre la migliore palestra che non và mai abbandonata per non perdere allenamento… io ammiro gli Slackweristi che mi diranno “… io con Slack faccio tutto!… ci lavoro, ci gioco, ci sviluppo applicazioni e faccio anche il caffè!”… bravi ragazzi!… io però o non ho tutto il vostro tempo o non ho la vostra velocità nel comprendere e fare le cose… io per lavoro consiglio Debian!

Sempre restando nel campo delle opinioni personali… da cui in questo post non mi son mai mosso…; una cosa sola è sicura, e quà potete dire quello che volete ma mi sà che non mi smuovete, il dubbio resta solo fra Debian e Slackware… io non mi sento di consigliare altro!